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07. Oktober 2026

Neophyten-Entfernung an der Saalach, die zweite

Das Team um das Interreg Italia-Österreich Projekt AMBRA traf sich diesmal mit dem Team des IBW-Zentrums Green Engineering des Departments „Design and Green Engineering“ und vielen weiteren freiwilligen Helfer*innen zur herbstlichen Neophyten-Entfernungs-Aktion an der Saalach.

Ziel der Aktion ist die Zurückdrängung dieser gebietsfremden invasiven Pflanzen (der sogenannten invasiven Neophyten), um die Biodiversität und die heimischen Pflanzenarten zu fördern. Die Neophyten-Entfernungs-Aktionen werden schon seit mehreren Jahren von Ing. Karin Juriga (Abfall- und Umweltberaterin in der Gemeinde Wals-Siezenheim) und der Walser Transport- und Logistik-Firma VegaTrans organisiert. Ende September wurde diesmal ein neuer Abschnitt an der Saalach mit Heckenschere, Gartenschaufeln und viel händischer Power von Goldrute, Staudenknöterich, Sommerflieder und Springkraut befreit. Insgesamt wurden an diesem Tag etwa 560 kg Neophyten entfernt.

Das Team des IBW-Zentrums Green Engineering (IBW-Zentrum Green Engineering | Sustainable Materials and Technologies | FH Salzburg) am Department „Design and Green Engineering“ der FH Salzburg am Campus Kuchl nahm zudem Pflanzenmaterial der gesammelten Neophyten-Arten zur weiteren Untersuchung mit. Im Mittelpunkt steht dabei die Erforschung möglicher Verwertungswege und Anwendungsbereiche der invasiven Pflanzen als biogene Rohstoffe. Neben chemischen Analysen zur Charakterisierung der Pflanzenbestandteile und der Untersuchung potenziell nutzbarer Extraktstoffe werden erste Versuche zur stofflichen Verwertung durchgeführt. Dabei wird unter anderem geprüft, ob sich die Pflanzenmaterialien in Kombination mit Myzel zur Herstellung biobasierter Werkstoffe eignen. Auch die Entwicklung unterschiedlicher Platten- und Dämmstoffe stellt einen möglichen Verwertungsansatz dar. Ziel ist es, das Potenzial invasiver Pflanzen als alternative Rohstoffquelle zu untersuchen und neue, nachhaltige Nutzungsmöglichkeiten aufzuzeigen.

Das Projektteam um AMBRA wird aus der Neophyten-Entfernung-Aktion beispielsweise Daten zu momentanen Entsorgungsszenarien der Pflanzen extrahieren, um die Eignung von Neophyten in Bioraffinerie-Modellen zu analysieren.

Rimozione delle specie neofite lunge il Saalach - seconda fase

Il team del progetto Interreg Italia-Austria AMBRA si è riunito questa volta con il team del centro IBW Green Engineering del dipartimento “Design and Green Engineering” e con molti altri volontari per l’iniziativa autunnale di rimozione delle neofite lungo il fiume Saalach.

L'obiettivo dell'iniziativa è quello di arginare la diffusione di queste piante invasive non autoctone (le cosiddette neofite invasive), al fine di promuovere la biodiversità e le specie vegetali autoctone. Le iniziative di rimozione dei neofiti vengono organizzate già da diversi anni dall’ing. Karin Juriga (consulente in materia di rifiuti e ambiente nel comune di Wals-Siezenheim) e dalla società di trasporti e logistica VegaTrans di Wals. Alla fine di settembre, questa volta, un nuovo tratto lungo il fiume Saalach è stato ripulito da solidago, poligono, buddleia e impatiens grazie all’uso di tagliasiepi, pale da giardino e tanta forza fisica. In totale, quel giorno sono stati rimossi circa 560 kg di neofite.

Il team del Centro IBW Green Engineering (Centro IBW Green Engineering | Sustainable Materials and Technologies | Università di Scienze Applicate di Salisburgo) presso il Dipartimento “Design and Green Engineering” dell’Università di Scienze Applicate di Salisburgo, nel campus di Kuchl, ha inoltre prelevato materiale vegetale delle specie neofite raccolte per ulteriori analisi. L’attenzione è rivolta alla ricerca di possibili modalità di valorizzazione e ambiti di applicazione delle piante invasive come materie prime biogene. Oltre alle analisi chimiche volte a caratterizzare i componenti vegetali e a studiare i principi attivi potenzialmente utilizzabili, vengono condotti i primi esperimenti sul riutilizzo dei materiali. In questo contesto si sta verificando, tra l’altro, se i materiali vegetali, in combinazione con il micelio, siano adatti alla produzione di materiali a base biologica. Anche lo sviluppo di diversi tipi di pannelli e materiali isolanti rappresenta un possibile approccio di valorizzazione. L'obiettivo è quello di esaminare il potenziale delle piante invasive come fonte alternativa di materie prime e di individuare nuove possibilità di utilizzo sostenibile.

Il team di progetto guidato da AMBRA estrarrà, ad esempio, dall’operazione di rimozione delle neofite i dati relativi agli attuali scenari di smaltimento delle piante, al fine di analizzare l’idoneità delle neofite nei modelli di bioraffineria.